domenica 18 dicembre 2016

Quanti modi di... Fare Natale con la Bisciola, la Crema di Limoncello e la Pavlova

Appuntamento speciale oggi dalla Cuochina, vestita a festa, per condividere i nostri piatti natalizi e scambiarci gli auguri.
La Cuochina nel suo invito ha suggerito la preparazione ricette che sono o che vorremmo fossero nel nostro menu natalizio. 
Abbiamo colto l'occasione al volo ed abbiamo preparato un dolce buonissimo, la Bisciola valtellinese, che troviamo anche nelle nostre panetterie; questo dolce è stato nella nostra lista dei desideri a lungo, tanto che il ritaglio di giornale con la ricetta è datato nientemeno che 30/12/2011!
Grazie agli impasti base non abbiamo dovuto elaborare conversioni da lievito di birra a licoluva  perchè l'impasto base n. 5 è perfetto.
Alla Bisciola affianchiamo una deliziosa ricetta donata della suocera, nonchè nonna del Braccio Destro: la crema di limoncello che accompagna da sempre le feste in famiglia e che qui riportiamo fedelmente.
A queste due delizie uniamo una nuova arrivata nella nostra casa: la pavlova
pubblicata lo scorso anno qui  e siamo pronti a festeggiare!

PAVLOVA
Ingredienti per 8 persone
  • 4 albumi di uova bio a temperatura ambiente (125 g)
  • 250 g di zucchero semolato extrafine vanigliato home made
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiaini di amido di mais
  • 1 cucchiaino di aceto di vino bianco
  • buccia grattugiata di un limone di Sorrento non trattato
  • per la copertura: 500 ml di panna fresca
  • 2 cucchiai di zucchero semolato extrafine
  • frutta: kiwi, lamponi e fragole
Procedimento
Abbiamo prima passato l'interno della planetaria con uno spicchio di limone e poi montato gli albumi aggiungendo gradatamente lo zucchero e la buccia di limone (salvo due cucchiai) ed infine unito sale e aceto
Quando la meringa era ben ferma abbiamo incorporato delicatamente a mano l'amido di mais setacciato e lo zucchero rimasto. 
Sulla carta forno abbiamo evidenziato un cerchio da 21 cm di diametro, rovesciato al centro la meringa, formata la pavlova con la spatola ed 

infornato alla temperatura di 180° subito abbassata a 150° per 1 ora trascorsa la quale abbiamo spento e lasciato raffreddare la pavlova dentro al forno. Per finire abbiamo montato la panna con lo zucchero, farcito la torta e guarnito con la frutta, buonissima!
BISCIOLA
Ingredienti per 2 Bisciole da 460 g
  • 200 g di farina 0 (di forza)
  •   50 g di farina di segale
  • 100 g di licoluva (il nostro lievito naturale il coltura liquida) 
  •   75 ml di latte intero
  •   60 g di burro
  •   45 g di zucchero semolato extrafine
  •     3 g di miele (abbiamo sostituito il malto)
  •      1 uovo bio
  •     ½ cucchiaino di sale
  • Frutta secca: 100 g di fichi - 50 g di uvetta - 60 g di noci sbucciate - 60 g di nocciole sbucciate - 30 g di pinoli
  • buccia grattugiata di mezzo limone di Sorrento
  • un cucchiaio di Boukha (acquavite di fichi tunisina)
  • 1 bicchiere di acqua 
  • 2 cucchiai di acqua e 1 di miele d'acacia per lucidare
Procedimento:
Abbiamo rinfrescato licoluva 2 volte e sostituito il terzo rinfresco con un preimpasto.
Alle 7,30 abbiamo mescolato 100 g di licoluva con 100 g di farina 0, 75 ml di latte e 15 g di zucchero nel boccale della planetaria, mescolato  coperto e lasciato lievitare sino alle 13,45 quando abbiamo unito l'uovo sbattuto, il miele, 30 g di zucchero, gradatamente le farine ed il burro morbido lavorando bene, sino ad incordatura

abbiamo tagliato grossolanamente la frutta secca, ammollato i fichi e l'uvetta in acqua e Boukha e, dopo averla sgocciolata, abbiamo unito tutta la frutta secca all'impasto incorporando infine il sale




tolto l'impasto dalla planetaria abbiamo fatto un paio di giri di pieghe, formato una palla che abbiamo messo a lievitare in una ciotola unta di burro sino a che è più raddoppiato (le 23 circa)




abbiamo foderato due tortiere da 18 cm, diviso l'impasto in due, coperto e lasciato lievitare sino al mattino alle 7,00 quando delicatamente abbiamo tolto le bisciole dagli stampi, le abbiamo adagiate sulla placca,



incise a croce e cotte nel forno già caldo a 220° con una ciotola di acqua per i primi 10 minuti, tolto l'acqua e abbassato a 200 per 10 minuti ed infine per 15 minuti a 180° coprendo le Bisciole con un foglio di alluminio. Sfornate e lucidate con acqua e miele intiepiditi, deliziose!
CREMA DI LIMONCELLO
Ingredienti per circa 3 litri di crema di limoncello
  • 1 l di alcool a 95°
  • 2 l di latte fresco intero
  • 2 kg di zucchero extrafine 
  • 1 bacca di vaniglia
  • 14 limoni di Sorrento non trattati
Procedimento:
I lavori per la crema di limoncello iniziano presto con la "raccolta" delle bottiglie che serviranno per custodire il delizioso liquido e poi, almeno un mese prima di Natale, si inizia con la preparazione del liquore, dati i necessari tempi minimi di macerazione e riposo.
Come già detto questa è la ricetta collaudata della suocera che ormai da molti anni è sulla nostra tavola delle feste e che seguiamo pedissequamente.
Innanzitutto laviamo accuratamente i limoni, li sbucciamo facendo attenzione a non prendere la parte bianca, tagliamo a listarelle sottili la buccia che mettiamo a macerare nell'alcool, in un vaso pulito e disinfettato, in un luogo fresco e lontano dalla luce.
Lasciamo riposare per almeno 15 giorni e poi filtriamo l'alcool togliendo la scorza dei limoni.
Portiamo a bollore il latte con la bacca di vaniglia, uniamo lo zucchero mescolando bene, lasciamo raffreddare, togliamo la bacca di vaniglia ed incorporiamo l'alcool filtrato, lentamente ed ancora mescolando bene.
Filtriamo nuovamente ed imbottigliamo nelle bottiglie pulite e disinfettate.
Riponiamo in freezer e dopo almeno altri 15 giorni ecco pronta la crema di limoncello, che, per questa occasione, gustiamo con la Bisciola e la Pavlova
tutto squisito, buon appetito!
Ringraziamo AnnaOrnella e la Cuochina per il loro lavoro e, a tutti coloro che passeranno di qui, porgiamo gli auguri di 
buon Natale e sereno anno nuovo!
La Bisciola fatta con l'impasto base n. 5 la riponiamo nella madia dei lievitati della Cuochina

domenica 11 dicembre 2016

Quanti modi di fare e rifare i Biscotti allo zenzero

L'appuntamento di questo mese è da noi per rifare una ricetta che è nel nostro cuore: i biscotti allo zenzero
Questi biscotti ci accompagnano da tanti anni e nel rifarli torniamo un poco bambini: il piattino per "ul Gesù Bambin" c'è sempre!
Siamo felici di accogliervi accanto al nostro albero
nel tepore della nostra casa profumata di biscotti in cottura nel forno, mentre fuori il tempo è a volte nebbioso, come lo scorso anno, e la nostra bella Piazza è addobbata per le feste
Piazza 2015
che quest'anno, nel rispetto della natura (sono stati addobbati gli alberi già presenti senza allestirne uno apposito al centro della Piazza), si presenta così
Piazza 2016
Per accogliere le amiche Cuochine abbiamo preparato caffè, tè ed i nostri biscotti in diverse versioni: una classica, una con limone, che con lo zenzero ci sta proprio bene, ed una speziata con chiodo garofano e noce moscata che si è sdoppiata: una versione con la frolla tutto burro ed una versione con la nostra frolla all'olio, la stessa utilizzata per la pastiera .
La casa si è subito riempita di profumo natalizio e tutti i biscotti sono stati apprezzati! 

Ingredienti per circa 100 biscotti (usando formine piccole) nella versione classica - al limone e speziata
  • 450 g del nostro mix per torte (misceliamo 350 g di farina 00 - 100 g di amido di mais o di frumento - 50 g di fecola di patate e mettiamo in un vaso pronto per i nostri dolci)
  • 2½  cucchiaini di zenzero in polvere
  • 2 ½ cucchiaini di cannella in polvere
  • 1 bacca di vaniglia Bourbon
  • 1 bustina di lievito per dolci bio
  • 1 pizzico di sale dolce di Cervia
  • 60 g di zucchero bianco semolato extrafine
  • 60 g di zucchero di canna integrale Dulcita
  • 160 g di miele millefiori varesino
  • 200 g di burro
  • 1 uovo bio

Abbiamo diviso l'impasto in 3 panetti, uno lo abbiamo lasciato con l'impasto classico, base. 

Per la versione al limone all'impasto base abbiamo unito la buccia di mezzo limone di Sorrento grattugiata.
Per la versione speziata all'impasto base abbiamo aggiunto 1½ chiodo di garofano ridotto in polvere ed una grattata di noce moscata

Ingredienti per circa 50 biscotti (usando formine piccole) nella versione speziata con frolla all'olio:
  • 250 g del nostro mix per torte
  • 1 cucchiaino raso di zenzero in polvere
  • 1 cucchiaino raso di cannella in polvere
  • 1 ½  chiodo di garofano polverizzato
  • 1 grattata di noce moscata
  • ½ bacca di vaniglia Bourbon (oppure una piccolina)
  • 9 g di lievito per dolci bio (mezza bustina)
  • un pizzico piccolo di sale dolce di Cervia 
  • 30 g di zucchero bianco semolato extrafine
  • 30 g di zucchero integrale di canna Dulcita
  • 70 g di miele millefiori varesino
  • 65 g di olio di mais
  • 30 g di acqua del Sindaco
aggiornamento del 24/12/2016: per questo Natale abbiamo fatto anche una versione al cacao. All'impasto base della frolla all'olio abbiamo aggiunto 1 cucchiaino raso da caffè di cacao amaro e 2 cucchiaini di acqua e poi proseguito come al solito nella preparazione.
Procedimento per la versione classica - al limone  e speziata :
La sera prima abbiamo mescolato la farina, lo zenzero, la cannella, i semi della bacca di vaniglia, il lievito ed il sale amalgamandoli bene.
Nella planetaria abbiamo lavorato il burro con i due tipi di zucchero aggiunto il miele millefiori, l'uovo ed infine unito il mix di farina e polveri. 
Abbiamo formato una palla e diviso l'impasto in tre panetti da circa 320 g l'uno

uno lo abbiamo lasciato classico, in uno abbiamo unito la scorza di limone, ed in uno chiodo di garofano e noce moscata. Compattato avvolto nella pellicola e messo in frigorifero sino alla mattina successiva quanto abbiamo preriscaldato il forno a 180° con una ciotola di acqua 
steso la frolla a 5 mm circa (mentre ne stendevamo una parte la rimanenza l'abbiamo lasciata in frigo), ritagliato con le nostre formine, adagiato sulla placca ricoperta di carta forno ed infornato togliendo la ciotola di acqua per 8 minuti esatti.
Sfornati li abbiamo lasciati raffreddare e... deliziosi!


Li abbiamo rifatti con quella che ormai è diventata la nostra frolla all'olio 
Procedimento per la versione speziata con frolla all'olio
Nella planetaria abbiamo mescolato le polveri (farina - i due zuccheri, lievito, sale, vaniglia e spezie), aggiunto l'olio e lavorato col gancio a foglia, unito il miele ed infine l'acqua gradatamente lavorando sino a che l'impasto si è avvolto sul gancio, tolto dalla planetaria abbiamo compattato con le mani, formato un panetto, avvolto nella pellicola e messo in frigo; anche qui l'abbiamo lasciato tutta la notte ma il riposo minimo è di un'ora.

La mattina successiva abbiamo riscaldato il forno a 180° con la ciotola di acqua, steso la frolla all'olio a 5 mm circa (mentre ne stendevamo una parte la rimanenza l'abbiamo lasciata in frigo), ritagliato con le nostre formine

adagiato sulla placca ricoperta di carta forno ed infornato togliendo la ciotola di acqua per 8 minuti esatti.
Sfornati, lasciati raffreddare e... che buoni!
sia con caffè che con il tè, buon appetito!
Ringraziamo tutte le Cuochine che hanno messo le mani in pasta ed hanno sfornato i nostri biscotti!
Ringraziamo anche Anna, Ornella e la Cuochina per il loro lavoro.
Il prossimo appuntamento è per l'08/01/2017 alle ore 9 dalla Cuochina per iniziare il nuovo anno con una squisita ricetta regionale: le orecchiette con le cime di rapa.
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui e
Buon Natale e felice anno a tutte!!!
uno dei presepi della nostra Chiesa di SS Gervaso e Protaso

domenica 13 novembre 2016

Quanti modi di fare e rifare gli Amaretti di Nicola

Il Braccio Destro ed io amiamo molto gli amaretti morbidi e, grazie ai Quanti modi di fare e rifare, ora abbiamo anche imparato a farli purtroppo però senza armelline. Quest'estate abbiamo raccolto i noccioli delle albicocche per poterli utilizzare ma poi abbiamo desistito perchè nel nocciolo, se la frutta non è di provenienza biologica o comunque sicura, vi è un'alta concentrazione di pesticidi. Impossibile trovare le armelline in vendita, non ci piace l'aroma artificiale, e così ne abbiamo fatto a meno.
Abbiamo preparato tre gusti, ispirati anche dalla trasmissione Com'è fatto il cibo dove abbiamo visto gli amaretti al cocco; pistacchio e farina di amaretto croccante sono seguiti spontaneamente, tutti buonissimi!
Certamente li rifaremo diminuendo lo zucchero e cercando frutta bio per le armelline, perchè questa è un ottima ricetta, che accompagna semplicità a bontà, da fare e rifare! 

Ingredienti per 3 teglie da 13 amaretti ciascuna:

Per la versione al Cocco
  •   84 g di mandorle pelate
  •   83 g di cocco grattugiato
  • 167 g di zucchero semolato extrafine
  •   1 albume
Per la versione agli amaretti
  • 84 g di mandorle pelate
  • 83 g di amaretti classici frullati in polvere
  • 80 g di zucchero semolato extrafine
  •   1 albume
Per la versione al pistacchio
  • 100 g di mandorle pelate
  •   67 g di farina di pistacchio di Bronte
  •   84 g di zucchero di canna extrafine
  •   83 g di zucchero semolato extrafine
  •     1 albume
  • 1/2 cucchiaino di liquore all'anice
Procedimento:
Abbiamo frullato le mandorle con lo zucchero per ridurle in polvere e, a seconda delle versioni, abbiamo aggiunto cocco, farina di amaretti, pistacchio e albume. Abbiamo impastato con le mani e formato delle palline da circa 28 g ciascuna (più o meno 3 cm di diametro)



le abbiamo messe su una teglia ricoperta da carta forno ed infornato in forno già caldo a 140 g per 15 - 20 minuti (deve colorarsi un poco la superficie).
Abbiamo sfornato e.... squisiti,
buon appetito!
Grazie agli Amici no blogger della Cuochina per averci ospitati nella loro cucina, in particolare a Nicola e Clara per aver condiviso con noi la loro collaudata ricetta!
Un grazie anche ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro.
Vi aspettiamo da noi l'11/12/2016 per scambiarci gli auguri e gustare insieme i biscotti allo zenzero!
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui

sabato 12 novembre 2016

Pan dei morti

L'arrivo di novembre coincide con la commemorazione dei nostri defunti ed anche per questa occasione ci sono molti dolci tipici.
Da noi si preparano questi biscotti morbidi e dal cuore speziato dei quali abbiamo già pubblicato la nostra versione qualche anno fa ma che ora abbiamo rifatto, ispirati come sempre da Marco Bianchi.
Abbiamo apportato delle modifiche alla nostra ricetta ed anche questa volta il risultato è stato golosissimo!

Ingredienti per 20 dolci 
  • 150 g di farina (100 g del nostro mix per torte e 50 g di integrale)
  • 100 g di amaretti frullati finemente
  • 100 g di biscotti secchi (avevamo degli ottimi biscotti rustici)
  •   65 g di mandorle frullate finemente
  •   60 g di zucchero di canna vanigliato home made
  •   25 g di cacao amaro
  •   50 g di fichi secchi
  •   50 g di uvetta 
  •   50 ml di olio di mais
  • 150 ml di latte (va bene sia quello vaccino che quello vegetale)
  • 1/2 bustina di lievito vanigliato per dolci vegan
  • noce moscata e cannella a piacere
  • ostie alimentari
  • zucchero a velo
Procedimento:
Abbiamo ammorbidito l'uvetta in un poco di acqua, frullato gli amaretti, i biscotti ed infine le mandorle con lo zucchero.
In una ciotola abbiamo setacciato la farina con il cacao, aggiunto gli ingredienti frullati, l'uvetta ammollata e strizzata, i fichi secchi tagliati a pezzettini, le spezie ed il lievito setacciato.
Abbiamo incorporato gradatamente i liquidi, prima l'olio e poi il latte, sino ad ottenere un impasto morbido ma lavorabile.
Abbiamo tagliato le ostie in due e dato forma ai nostri biscotti con le mani inumidite: 20 da circa 40 g ciascuno adagiati sull'ostia. Li abbiamo disposti sulla teglia ricoperta da carta forno ed infornati in forno caldo a 180° per 20 minuti.
Raffreddati li abbiamo cosparsi di zucchero a velo e ... 
squisiti con un tè verde speciale, ocha di Fukuoka, buonissimo e che ha attraversato il mondo per arrivare da noi e riscaldarci l'anima,  buon appetito! 

domenica 6 novembre 2016

Tortine alla zucca e cioccolato

L'autunno è arrivato con i suoi meravigliosi frutti, le verdure dai colori caldi e, da noi, le prime nebbie.
La zucca la fa un pò da padrona sui banchi di frutta e verdura; il Braccio Destro ed io l'amiamo molto e non abbiamo resistito all'acquisto di una zucca Butternut che faceva bella mostra di sè sullo scaffale in mezzo alle zucche Delica agghindate a festa per Halloween. Così la nostra bella zucca, entrata nella nostra cucina, ci ha deliziato sia nella versione salata che nella versione dolce con queste tortine semplici e veloci, senza burro e senza uova (usando yogurt e latte vegetale sono anche vegane) ma con tanta bontà!

Ingredienti per 18 tortine
  • 250 g di farina presi dal nostro mix per tortine (composto  da 150 g di farina integrale e 150 g del nostro mix per torte mettiamo tutto in un vaso ed è pronto per tanti dolcetti)
  • 150 g di zucchero di canna extrafine vanigliato home made
  •   50 g di mandorle frullate fini
  • 280 g di zucca grattugiata nei fori grandi
  •   40 g di cioccolato fondente al 70%
  •      1 pizzico di sale
  • 100 ml di olio di mais
  • 100 ml di latte 
  •     1 yogurt alla vaniglia
  •     1 bustina di lievito vanigliato per dolci bio
Procedimento

In una ciotola abbiamo riunito gli ingredienti secchi (farina, zucchero, mandole, cioccolato e sale) aggiunto la zucca, gli ingredienti liquidi (yogurt, latte, olio) mescolato ed unito infine il lievito setacciato. 
Abbiamo trasferito l'impasto nelle formine da muffin e cotto in forno già caldo a 180° per 30 minuti.
Sfornato e pronti per merenda,
 
deliziose
buon appetito!

domenica 9 ottobre 2016

Quanti modi di fare e rifare Pisarei e fasò

L'appuntamento di questo mese è da Elena per preparare pisarei e fasò (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale).
Non conoscevamo questa pasta preparata con l'aggiunta di pangrattato, facile e gustosa; grazie alla ricetta della nonna di Elena, "molto semplice ma curata nei particolari" il risultato è stato perfetto!  
Noi ne abbiamo fatto una versione "asciutta (sùcia)", da fine estate, con le ultime zucchine, mentre nonna Luigia ha preferito cucinare la sua porzione nella versione "bagnata (bagnàa)" cioè in brodo, così come proposto da Elena, ed entrambe sono state molto apprezzate, grazie Elena!

Ingredienti per 7 porzioni di pisarei (una porzione donata, tre cucinate subito e tre il giorno dopo)
  • 300 g di farina (200 g di farina 0 e 100 g di farina integrale)
  • 150 g di pangrattato setacciato (mix fra pane integrale, segale e soia)
  •   15 g di burro dell'Emilia
  •     1 g di sale dolce di Cervia
  • 350 ml di acqua calda
Ingredienti per il condimento di 3 porzioni (350g di pisarei)
  • 200 g di fagioli borlotti lamon (pesati già lessati. Nella pentola a pressione abbiamo messo 250 g di fagioli secchi lasciati a bagno per 12 ore, una carota, un gambo di sedano ed uno spicchio di aglio e cotto per 50 minuti. Ne abbiamo poi prelevato 200 g ed il resto lo abbiamo accantonato unitamente al brodo)
  • 2 zucchine
  • olio evo
  • sale
  • peperoncino rosso jalapeno
  • 200 g di stracchino
Procedimento:

Abbiamo fatto la fontana con al centro pangrattato, sale e burro morbido ed iniziato ad impastare versando 100 ml di acqua calda per scottare il pane e poi man mano abbiamo unito  altri 250 ml di acqua sino ad avere un impasto elastico, formato una palla e lasciato riposare per 30 minuti





Abbiamo fatto dei cordoncini di impasto che abbiamo strappato con le mani a piccoli pezzi e li abbiamo modellati a gnocchetto trascinandoli sulla spianatoia con un dito

Abbiamo saltato velocemente in padella con un filo di olio le zucchine gratuggiate nei fori grandi, aggiunto i fagioli scolati, il sale ed il peperoncino. 
Nel frattempo abbiamo cotto gli  gnocchetti in acqua bollente salata per 8 minuti


infine al condimento abbiamo aggiunto lo stracchino, unito i pisarei scolati con la schiumarola, amalgamato il tutto e... che bontà






buon appetito!
Grazie ad Elena per averci ospitati nella sua cucina ed aver condiviso con noi la gustosa ricetta della nonna.
Un grazie anche ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro
Prossimo appuntamento è per il 13/11/2016 alle ore 9,00 dagli Amici no-blogger della Cuochina per preparare gli amaretti di Nicola

Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui

domenica 11 settembre 2016

Quanti modi di fare e rifare lo Stoccafisso in buridda

Rientriamo dalle vacanze e ci troviamo nella nostra amata Liguria, nella cucina di Carla Emiliaper preparare lo Stoccafisso in buridda (alla quale vi rimandiamo per la ricetta originale).
Abbiamo passato tanti bei momenti questa terra ricca di paesaggi e sapori ed i ricordi ci accompagneranno sempre; la ricetta di Carla Emilia ci ha offerto la possibilità di gustare un piatto semplice e appetitoso che noi abbiamo rifatto con un ottimo merluzzo dell'Alaska (da pesca sostenibile certificata).
I sapori e gli odori di bosco e di mare si sono meravigliosamente uniti nell'abbraccio del "profumatissimo olio di Riviera" proprio come ci ha spiegato Carla Emilia: "u stocchefisce vive inte l'egua, ma u deve mui inte l'euio" (lo stoccafisso nasce nell'acqua ma muore nell'olio) proverbio perfetto anche per il nostro merluzzo nordico!

Ingredienti per 3 persone:
  • 340 g di merluzzo dell'Alaska congelato
  •   40 g di funghi porcini del Trentino essiccati
  • 150 g di patate gialle emiliane (2 piccole)
  • 1 cucchiaino di pinoli italiani
  • 1 cucchiaio di pasta di acciughe
  • 2 cucchiai di olive Taggiasche in salamoia
  • 1/2 gamba di sedano
  • 1 ciuffo di prezzemolo
  • 1/2 bicchiere di vino bianco (Prosecco)
  • 1 spicchio di aglio
  • sale 
  • olio evo Ligure
Procedimento:
La sera prima abbiamo tolto il merluzzo dal freezer e lo abbiamo messo nel frigorifero a scongelare. La mattina successiva abbiamo messo i funghi in ammollo, mondato e tagliato le patate a pezzetti che abbiamo cotto al vapore per 15 minuti lasciandole al dente

abbiamo sciacquato e tamponato con carta da cucina il merluzzo e lo abbiamo tagliato a pezzi

Abbiamo tritato sedano, prezzemolo e metà dei funghi porcini.
In padella abbiamo messo un cucchiaio di olio e soffritto l'aglio intero (che poi abbiamo tolto) con pinoli, pasta di acciughe, il trito di sedano e prezzemolo, i funghi ed aggiunto il merluzzo rosolando su tutti i lati
Abbiamo spruzzato col vino e quando è evaporato, abbiamo unito le patate, i rimanenti funghi, regolato di sale, bagnato con un poco di acqua e cotto per 15 minuti. Abbiamo aggiunto le olive snocciolate, terminato la cottura per altri 10 minuti, completato con un filo di olio crudo e ... pronto in tavola

buon appetito!

Grazie a Carla Emilia per averci ospitati nella sua cucina e per avere condiviso con noi una gustosa ricetta della tradizione ligure. 
Un grazie anche ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro.
Il prossimo appuntamento è per  il 09/10/2016 alle 9,00 da Elena per preparare insieme Pisarei e fasò 
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui!