domenica 10 luglio 2016

Quanti modi di fare e rifare lo Scarpazzoun ovvero Erbazzone

Questo piatto, ci dice Nonna Dani, è "tipico della tradizione contadina", creato con pochi e gustosi ingredienti. 
Noi abbiamo fatto alcune modifiche, utilizzando l'impasto proposto da Marco Bianchi nel suo ultimo libro "Noi ci vogliamo bene" ed utilizzando nella farcia spinaci, cicoria e cipollotti.
Il risultato è stato strepitoso: due dischi di leggera pasta con un saporito ripieno davvero da un morso tira l'altro, e così l'erbazzone è entrato a pieno titolo nel nostro ricettario, da fare e rifare!

Ingredienti per  8 porzioni (tortiera da 24 cm)
  • Per la pasta:
  • 300 g di farina 0 bio
  • 120 ml di acqua
  •   80 ml di olio evo
  •     3 g di sale dolce di Cervia
  • 1 pizzico di bicarbonato
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • Per la farcia:
  • 450 g di spinaci (pesati già cotti)
  •   60 g di cicoria (pesata già cotta)
  • 3 cipollotti freschi
  • 1 spicchio di aglio
  • 100 g di parmigiano reggiano gratuggiato
  • 2 cucchiai di pane gratuggiato integrale
  • 2 cucchiai di olio evo
  • sale e pepe
Preparazione:
In una ciotola abbiamo messo gli ingredienti secchi, unito i liquidi ed impastato prima con una forchetta poi a mano sulla spianatoia; abbiamo formato una palla, trasferito l'impasto nella ciotola, lo abbiamo coperto e lasciato riposare per circa un'ora




Nel frattempo abbiamo saltato in padella le verdure, precedentemente mondate, tagliate, lessate e ben strizzate con olio evo, cipollotti e aglio. Aggiustato di sale e pepe, e non appena tiepido abbiamo aggiunto il parmigiano ed il pan grattato


Abbiamo diviso in due l'impasto (2/3 per la parte sotto e 1/3 per quella sopra), stesa la pasta in due cerchi e foderato con il cerchio più grande una tortiera rivestita con carta forno; abbiamo riempito con la farcia ben livellata 



e chiuso con l'ultimo cerchio di pasta.
Abbiamo sigillato il bordo, bucato la superficie con una forchetta e spennellato con olio evo.




Abbiamo infornato il nostro erbazzone  nel forno già caldo a 200° per 40 minuti



sfornato e gustato tiepido, buonissimo,




buon appetito!
Grazie a Daniela per averci ospitati nella sua cucina e per aver condiviso con noi una gustosa ricetta della tradizione.
Un grazie anche ad Anna, Ornella e alla Cuochina per il loro lavoro.
Il prossimo appuntamento è per l'11/09/2016 alle 9,00 da Carla Emilia per preparare insieme lo Stoccafisso in Buridda
Un grazie a tutte le Cuochine che passeranno di qui
e Buone vacanze!